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martedì 17 febbraio 2009

211 – LA CAMICIA A TRE MANICHE

LA PRIMA MANO E’ LA MIA

Nick ha un segreto. Guida la Marone Industries e collabora con la Jacquie M occupandosi contemporaneamente di finanza, flotte, economia e moda. Gestisce gli svarioni di Bridget, la fidanzata con la quale convive. Partecipa attivamente alla vita di Brooke e a quella della ex moglie Taylor. Cura il figlio neonato. Accompagna Katie nel suo ultimo viaggio. Suona la chitarra e compone canzoni dedicate alle donne e al mare. Va in barca appena può, dal parrucchiere appena deve, e da Chuck appena ha sete. Fuma i sigari, mangia pistacchi e beve whisky. Il tutto in un giorno solo. Nick deve avere un segreto perché per riuscire ad amministrare una vita così ci vorrebbero perlomeno tre mani. Che sia proprio questo il trucco? Una terza mano retrattile che tira fuori all’occorrenza? Perché non possiamo avercela anche noi una mano in più da sguainare al momento opportuno? Una mano extra risolverebbe un sacco di problemi: casalinghe con tre swiffer e più tempo libero; impiegati che digitano tastiere e fanno digito pressione ai colleghi; meccanici che riparano il motore, cambiano le candele e fischiano le belle donne; lavavetri che puliscono il cruscotto, il parabrezza e ti maledicono perché gli dai solo monetine di rame; ladri che forzano due serrature in un’unica mossa; parlamentari armati di palmare, cellulare e Nintendo DS scaccia noia; amanti fantasiosi da santificare; centraliniste che si fanno le unghie delle mani e dei piedi e chissà cos’altro. 
La camicia a tre maniche non è un sogno irrealizzabile: basta chiedere una mano... e lasciarla libera.

LA SECONDA MANO E’ DI GIANGIDOE

Ah, quanti scenari si dispiegano alla cronenberghiana idea di una terza mano. E tralasciando le applicazioni più squisitamente sessuali, che molto dipenderebbero anche dalla lunghezza dell’eventuale terzo braccio cui sarebbe attaccata la stessa, io non ho dubbi sulla funzione alla quale adibirei l’inedito arto nel mondo reale: il grattamento salvifico, periodico e capillare della propria schiena.
In Beautiful, del resto, esistono massaggi e idromassaggi, carezze e abbracci, persino revolverate e/o sporadiche rianimazioni cardiache; oltre che - ovviamente - tonnellate di sesso fuori campo, ben più che suggerite da affanni, sudori, rossori e riflessioni goliardiche del post-amplesso. Ma sebbene gli Audaci sceneggiatori concordino sul battiatano “bisogna pur che il corpo esuuuulti” (o sussulti), non sia mai che qualche Bellissimo personaggio chieda all’amico/amante/parente del momento di dargli una rilassante grattatina alla schiena. Immagino che questa nota di realismo intimista potrebbe nuocere alla coerenza patinata della soap…
Ebbene, la funzione di riserva per una terza mano nel BeautiWorld ce l’ho: la chiusura delle porte. E magari, PERSINO delle serrature.
Voglio vedere, poi, come fanno ad andare avanti per altre 5.000 puntate senza le proverbiali agnizioni sull’uscio di casa Forrester.
Cattiveria, dite? Ma no: è solo il tipico sadismo da triplo pollice opponibile.

LA TERZA MANO E’ DI ALEX CRIP

Con una terza mano potrei tenere un ritmo samba sul piatto ride della mia batteria mentre con le altre due tengo un classico ritmo rock a 4/4 su charleston e rullante: etno-rock senza campionature né sovraincisioni, tutto suonato dal vivo!

Con una terza mano potrei finire il torneo di Mortal Kombat sulla mia Playstation3 in 5 minuti: 15 dita per gli 8 tasti e 2 levette del mio joystick farebbero tremare e poi soccombere qualunque mio avversario virtuale!

Con una terza mano potrei firmare doppi autografi. A patto che sia anch’essa una destra, se no sono fregato.

Con una terza mano potrei guidare e farmi la barba contemporaneamente. Con la mia Mercedes SLK a cambio automatico potrei anche tagliarmi i peli del naso nel frattempo. E con l’autista potrei addirittura regolarmi le sopracciglia! Se fossi donna, ovviamente.

Con una terza mano potrei davvero cambiare il mondo! Ben Harper dice che ne bastano due in “With my own two hands”… io triplico!

15 commenti:

  1. PRIMO!
    cioè terzo, volevo dire.

    è un onore essere tuo ospite, Giustina.
    e un privilegio aver condiviso un post con l'unico fan di cui sono fan io stesso: Giangidoe!

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  2. Nick Marone, pistacchi, Mortal Kombat e peli del naso nello stesso post...
    Sono in estasi mistica.
    Innalzo e venero autoritariamente questo post come l'Uno e Trino del blog.

    Cavolo! Ero IO il PRIMO, ma ho sbagliato ad inserire la parola chiave e nel refresh è apparso il commento di Alex...

    Ad ogni modo, sono lusingatissimo di aver potuto collaborare con voi, in quanto fan di entrambi.

    Comunque, Giustina, avevi ragione: è stato molto divertente!
    :)

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  3. e terza! l'ordine s'è invertito: mi piace questa ambivalenza delle parti, della seria una mano lava e l'altra asciuga!
    grazie a voi, cari ed egregi ospiti. prossima volta ci prendiamo anche tè e pasticcini, anzi, birretta e rustici.

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  4. E magari un bel pezzo di focaccia con la mortadella.
    ;)

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  5. che la focaccia sia di Fedele!
    ma se già un braccio, quando si è a letto a fare chupa dance, da' fastidio, con 6?

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  6. giangidoe: e una fetta di provolone non ce la vogliamo mettere?

    la formica: fantasia, fantasia!!!

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  7. noooooooooooooooooooooooo...ho scritto Mortal Kombat con la "C"! se avessi avuto questa benedetta terza mano l'avrei sgamato e corretto in tempo........

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  8. sei fiko anke kosì, non preokkuparti. ;)

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  9. ma ti ho dato una mano lo stesso.

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  10. oooh grazie...ora tutto torna (grammatica e mani)

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  11. ahahahahaahahahah

    quasi i tre moschettieri!!!

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  12. La Terza mano tornerebbe ultile anche:
    nella preparazione di pennette speck e pomodorini, che così si potrebbe far saltare la pasta e contemporaneamente versare lo zafferano,
    seduti sul water, che così uno non posa il giornale fino alla fine,
    sul divano con la fidanzata, un po' per la fantasia di cui parlava Giustina e un po' perché ormai tutti abbiamo due telecomandi.
    E poi vogliamo immaginare cosa potrebbe fare Allevi con tre mani?

    Trendellemburg

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  13. alzate gli stipiti delle porte, passa bridget. nick stallion ha colpito ancora.

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  14. il ballo del liceo... in due. una cosa più triste io non l'avevo ancora vista.

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