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venerdì 11 dicembre 2009

IL COLORE DELLA PAURA

(31 Luglio 2006, III di dodici soggetti scritti e rifiutati dall'integerrimo indagatore dell'incubo)

È estate e col caldo la città è presa d’assalto dagli scarafaggi. Le disinfestazioni si susseguono, ma l’invasione sembra impossibile da domare. Il campanello di DD suona proprio nel momento in cui Groucho sta ammazzando una grossa blatta sbucata dallo scarico del lavandino. Si tratta di una signora che supplica Dylan di aiutarla: sua figlia è stata rapita dagli scarafaggi! Dylan pensa si tratti di un’invasata, ma la foto della bellissima donna, lo spinge a indagare. L’interno della villetta della donna scomparsa è asettico, bianco e disinfettato fino all’inverosimile. La madre spiega a DD che sua figlia, ossessionata dalle blatte, era diventata una maniaca dell’ordine e della pulizia. Aveva tappato ogni fessura e sigillato ogni infisso pur di non far entrare più quei “ mostri ”, così li chiamava, in casa sua. L’ultima volta che la signora l’aveva sentita, la figlia le aveva detto di essere la prescelta e di dover andare con loro nel Regno Nero. Dylan sente scricchiolare qualcosa sotto il pavimento, si abbassa e poggia l’orecchio per terra. Il rumore proviene dal bagno. DD toglie il tappo alla vasca e una moltitudine di scarafaggi riempie la stanza. Una vibrazione, una specie di richiamo, attira Dylan verso il basso. Il nostro chiede alla signora di andarsene e scende nella cantina della villa. Qui il rumore è molto più forte, e diventa quasi insopportabile nelle vicinanze di una sorta di tombino, ma la vibrazione è irresistibile e Dylan prosegue: apre il pozzetto e scende lungo un cunicolo e, nel buio umido delle fogne sottostanti la villa, scopre cosa ne è stato della giovane donna che, trasformatasi in una gigantesca blatta lo attira a sé. La donna ha deposto centinaia di uova e, tramite lo strofinio delle grosse antenne emette la vibrazione che richiama Dylan, per mangiarlo! La madre della ragazza ha chiamato la disinfestazione che spruzza veleno attraverso il tombino che Dylan ha lasciato scoperchiato. La donna-blatta, distratta dal veleno, smette di far vibrare le antenne e Dylan riesce a scappare. Il nostro prende una tanica di benzina e da fuoco alle fogne, ma quando l’incendio si spegne di lei non c’è traccia. L’emergenza scarafaggi rientra, la città sembra averli debellati, ma ogni tanto, qualcuno sparisce attratto da delle strane vibrazioni…

2 commenti:

  1. Però: decisamente dylandoghiano!

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  2. vero? anche secondo me poteva darmi una chance, quel difficilone di DD. dev'essere proprio un argomento inutilizzabile...

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