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lunedì 9 marzo 2009

215 – SBARBINE FOR EVER

Barbie ha appena compiuto cinquant’anni e hon ha mai messo la testa a posto: si moltiplica per se stessa, lei, perché si ama alla follia, non per la crescita demografica; alla faccia del femminismo e delle stronzate sulla famiglia. 

Barbie vedova allegra. Barbie impiegata dell’anno di Burger King. Barbie massaggiatrice thailandese. Barbie di nuovo sull’orlo di una crisi di nervi. Barbie e Britney si disintossicano. Barbie vittima di molestie domestiche. Barbie si dà per un euro contro la crisi economica. Chi la vorrebbe un’icona così da tenere sul comodino? 

Ma a Barbie non la si fa. Barbie non ha un marito, ha un fidanzato quasi muto che ogni tanto lascia, così, tanto per. Barbie non ha conviventi; ha degli animali di compagnia di cui si occupano dog, fish, horse e cat-sitter. Barbie non ha genitori, zie, cugini, suoceri, nonni, generi, cognati; Barbie ha giusto qualche compagnuccia con cui beve il tè e fa shopping. Barbie non lavora, ha degli hobby che l’aiutano a non annoiarsi troppo e a mantenersi in forma. Barbie non prende i mezzi e non si mescola alla gente; Barbie sceglie quale macchina usare in base ai colori che indossa. Barbie non ha il portafogli, non ha documenti e non ha la fidaty card del supermercato; Barbie ha le carte di credito. Barbie non ha figli; ha fratellini che adotta a distanza. Barbie non piange; si commuove quando guarda i film d’amore. Barbie parla di se stessa in terza persona come su facebook.

Barbie è il modello e la modella da imitare. Beth Logan l’ha capito e ha dato il via al reset totale: un colpo di spugna e si ricomincia. Prole, marito, hamburger, plum cake, sciroppo d’acero e Schwarzenegger diventano ricordi vaghi legati a una città lontana. Flirt, chirurgia estetita, body building, profitterole, croissant, croque madame e monsieur, tour Eiffel e Sarkozy sono le sue nuove realtà. E a fanculo la pensione: Beth e Barbie saranno sbarbine per sempre.

8 commenti:

  1. Oserei aggiungere che Barbie non ha nemmeno un'etnia precisa, visto che nel servizio commemorativo del Tg se ne sono viste di tutte le forme e i colori.
    E poi è vero: non ha genitori, zie, suoceri, nonni e generi; ma la piccola new-entry SKIPPER pare sia proprio una cugina retroattiva!s

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  2. la formica rouge9 marzo 2009 15:15

    le mie bambine hanno giocato con le Barbie; anch'io come madre ci giocavo: bikini parrucche, abitini. Avevo un catalogo con tanti modellini di mises e vi giuro che ne ero affascinata, sognavo di essere Barbie. Brava Beth rimani immortale.

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  3. giangi: skipper new entry? ma c'era già ai miei tempi insieme a tracy e a principessa... o l'ho sognato???

    formica rouge: ti ricordi della barbie ingioiellata che aveva un buco fra le dita per infilzarci dentro il solitario? :)

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  4. Ah, può essere: io Skipper me la ricordo solo da un certo punto (relativamente recente) in poi.
    Ma sarà senz'altro una versione restylizzata...

    Le altre due tipe proprio non me le ricordo: mi sa che i "tuoi tempi" e i miei sono lontani -ahimè- quel tanto che basta a procurarmi siffatti gap genealogici (e di famigghia)...
    :p

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  5. ah ah ah! principessa era il cane di barbie, non un'amica! :D skipper - ho controllato - c'era già negli anni 80, mi sa che ha più o meno la tua età!

    http://www.barbiedollplace.eu/80s/80s.htm

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  6. "Ho avuto un ictus. Cioè, in realtà ne ho avuti UNA SERIE" (tipo le luci dell'albero di Natale)...

    Boh, io non lo so. Se dovessi raccontare di aver avuto 4 o 5 incidenti stradali quasi consecutivi, non mi verrebbe mai di esordire con:
    "Sai, ho avuto un incidente. No, oddio, non solo uno, ma una serie..."

    Insomma: capisco le enfatizzazioni improvvisate in fase di sceneggiatura, ma così è troppo troppo!

    A meno che lei non abbia avuto un lungo ictus intermittente, che poi ha scoperto essere tanti brevi ictus uno dietro l'altro.

    Non c'è che dire, Beautiful è proprio come l'universo Marvel: tutto DEVE essere coerente; e se per caso non lo sembra, sta ai fan trovare spiegazioni verosimili per i punti più oscuri...

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  7. vero!
    è come il lascia o raddoppia.
    anzi, come in salumeria:

    - mi dia 1 kg di ictus.
    - sono 1, 7 kg, che faccio, lascio?
    - lasci pure, tanto domani ho ospiti...

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  8. AH AH AH AH!
    Bellissimo: un'enorme lasagna pesto e ictus!
    :D

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